mercoledì 16 gennaio 2008

DIFFERENZIAMOCI PER CONTO NOSTRO

iniziativa dell'Associazione
" PerLaNostraCittà "
San Giorgio a Cremano
Via Lanzara 11

AVVISO IMPORTANTE
PER TUTTI COLORO CHE

HANNO SENSO CIVICO

Cari amici, in questi giorni abbiamo assistito ad una serie
di inutili interventi: uffici istituzionali, televisivi, carta stampata,
soltanto chiacchiere. L’unica realtà emersa dai rappresentanti
delle nostre Istituzioni è stata

INCAPACITA’ E DISORGANIZZAZIONE TOTALE

Umiliati davanti al mondo intero, grazie a questo ulteriore sopruso, la nostra gente pagherà uno scotto di entità abnorme e chissà per quanto tempo.
Noi non siamo gli incivili così come spesso ci disegnano e vogliamo provarlo. Vogliamo dimostrare che, se messi in condizione, siamo in grado di fare bene il nostro dovere. Oggi, mentre speriamo UNA VOLTA PER TUTTE che i nostri politici si organizzino per liberarci le strade dai rifiuti ordinari, a noi non resta altro che fare la cosa più banale:

LIMITARE IL PIU’ POSSIBILE
LA PRODUZIONE DI RIFIUTI PER LE STRADE

Come? La risposta è scontata: "Differenziare i rifiuti"
"Che scoperta è?" …Certo che non è una scoperta! Ma di fatto non lo stiamo facendo!
Pensateci bene! Era la cosa più ovvia! Una raccolta differenziata, controllata da chi è reputato a farlo, pronto a multare salatamente tutti coloro che non rispettano le regole! Quanto ci voleva a trovare dei punti di stoccaggio per accumulare rifiuti inorganici? Quelli riciclabili, quelli non inquinanti, nè maleodoranti? Era così difficile capire che avremmo limitato almeno del 60% la spazzatura per le nostre strade?
ECCO LA PROPOSTA ...e così veniamo ai fatti!

VI INVITIAMO, innanzitutto, a differenziare i rifiuti "DA SUBITO" nelle VOSTRE case: iniziando con buste contenenti "solo plastica" e buste contenente "solo carta e cartone" (evitare il materiale sporco di organico).

INVITO – PARTECIPAZIONE INDISPENSABILE

Portiamo i rifiuti differenziati Domenica 27 Gennaio, dalle ore 9,00 fino alle 12,00, in Piazza Troisi, dove accumuleremo tutte le buste.
Chiederemo la ripresa televisiva dell’avvenimento; inviteremo una Società competente al prelievo del materiale raccolto per il riciclaggio e promuoveremo, presso l’Amministrazione Comunale, un‘iniziativa per la collocazione di cassonetti per la raccolta differenziata in ogni angolo della città.
Cogliamo questa opportunità, facciamo questo PER LA NOSTRA CITTA’

Dopo aver letto, passate l'informazione ad altri!

5 commenti:

caesar ha detto...

Bisogna vigilare quando sarà passata l'emergenza perchè si doti la Campania dei necessari strumenti di lavorazione dei rifiuti così come accade nelle altre Regioni, così come accade in tutta Europa. La "parola" NON va più lasciata a quanti hanno promosso ed attuato soluzioni improvvisate per poi lasciar naufragare i destini della Campania, imsieme all'onore ed all'intelligenza della Sua gente. Questa però è l'ora della massima emergenza e dobbiamo assumere con grande senso di responsabilità un atteggiamento fattivo, serio, disponibile verso coloro che sono impegnati a sgombrare le strade per scongiurare epidemie. Ma dopo bisognerà TUTTI, associazioni, stampa, cittadini, mobilitarsi per compiere scelte definitive, radicali in tema di rifiuti. Scelte impedite solamente qui, in Campania per ragioni e motivi risibili. Un "ecologismo" strumentale all'aggregazione di consenso elettorale ma NON a tutelare l'ambiente. PARLANO I RISULTATI OTTENUTI. Un territorio devastato e mortificato irrimediabilmente. Un intero popolo additato universalmente per la "monnezza", costretto ad elemosinare l'aiuto delle altre Regioni e finanche di Paesi Esteri che con stupore ci offrono di BRUCIARE il nostro PATTUME a pagamento, beninteso. Perchè questo è il metodo con il quale tutti, ma proprio tutti in ogni continente smaltiscono i rifiuti che NON sono riciclabili. Ma noi NO, dobbiamo ancora dibattere, dobbiamo ancora discutere per dotarci di ciò che la tecnologia offre alle moderne società complesse per NON inquinare, per NON ammalarsi.
Va bene la stazione ecologica ed il riuso delle materie prime ma non bisogna più "mandarla a bere alla gente". NON basta, sono necessari i bruciatori. La Sardegna al cui Presidente dobbiamo essere grati e riconoscenti per il coraggio mostrato, è una Regione che vive di Turismo, una Regione che Tutela il Suo territorio per questo è meta da ogni parte del mondo,la Sardegna BRUCIA la nostra "monnezza".
La Sardegna, è la regione con la più alta vita media d'Italia!!

Anonimo ha detto...

Caro Caesar, sono d'accordissimo! Soprattutto quando dice: "atteggiamento responsabile e disponibile di tutti". E' inutile leccarsi le ferite senza reagire fattivamente!
Tra l'altro, sembra che questa iniziativa manifesti in alcuni (pochi a dire il vero) un certo scetticismo. Magari mi sbaglio, ma evidentemente non è stato compreso lo spirito innanzitutto "dimostrativo" della mattinata: "far capire alle autorità competenti la predisposizione alla raccolta differenziata, purchè si metta in condizioni ottimali il cittadino".
saluti

Anonimo ha detto...

Oggi, Piazza Troisi era uno spettacolo! Io non so chi fossero, ma c'erano anche tanti ragazzi e ragazzini che collaboravano all'iniziativa. se ci penso sono ancora commosso, grande ragazzi. Rappresentate la nostra rinascita, la nostra speranza. Grazie!

Anonimo ha detto...

...Su Napoli ancora peggio. “Non sono assolutamente in grado di riferire sulle soluzioni: la legge indica il sito di Terzigno, ma non credo basterà”.
Sono queste le parole esatte pronunciate dinanzi alla commissione Ecomafie dal Commissario De Gennaro in un’audizione fiume martedì 29 gennaio il cui resoconto è possibile leggere a questo URL:

http://www.ilvelino.it/articolo.php?Id=485497

Dunque cari amici, come si può leggere,un disegno strategico per risolvere in via definitiva il problema dei rifiuti nella nostra Regione NON c'è. Soprattutto NON si prospetta a medio termine l'impegno delle Istituzioni per mettere in campo gli strumenti tecnologici operativi; gli unici che permetterebbero a questa Terra di affrancarsi dal degrado ambientale e morale.
Tutti gli sforzi emergenziali mirano a rimediare, a porre un argine per rendere accettabili e presentabili i contesti cittadini e metropolitano,rimuovendo il pattume per poi riversarlo fino alla prossima crisi.Insomma,una misura in classsico stile "partenopeo", alla quale seguirà come si è già preannunciato da Santa Lucia, una campagna stampa promozionale per sostenere il turismo mentre le attività economiche tutte saranno indennizzate con finaziamenti pubblici. Un tempo recente si sarebbe parlato di assistenzialismo e spreco improduttivo di risorse,oggi invece si tace. Per merito della "monnezza" qualcosa cadrà anche nelle tasche dei Campani. Bene, ma quando avremo nuovamente foraggiato le "vacche elettorali" ci sarà qualcuno ad alzarsi in piedi e promuovere un movimento che rivendichi il diritto della Campania ad avere un ciclo di lavorazione dei rifiuti autonomo, indipendente, ecologico come le altre Regioni oppure saremo ancora qui a dibattere di misera raccolta differenziata mentre la NOSTRA TERRA ingoia veleni?
Verrà un giorno nel quale potremo smaltire i nostri rifiuti in maniera economica, pagare una cifra giusta di tassa-rifiuti, bere dal rubinetto e mangiare il San Marzano senza il rischio di correre in Ospedale?
Io penso che NON c'è bisogno di differenziarci, siamo già GRANDEMENTE DIFFERENTI dal resto d'Italia e l'Europa è un altro continente PER NOI.

Anonimo ha detto...

Che dirti Caesar (permettimi il tono confidenziale), le tue parole rimbombano nelle mie meningi e contribuiscono a farmi perdere quel sonno oramai già perso: parlando del retaggio culturale, potremmo tirare in ballo diversi altri aspetti... Qualcuno arriverebbe addirittura a menzionare il fenomeno brigantaggio, quello sano, nato per combattere l'usurpazione piemontese... Senza parlare delle nostre discariche che hanno accolto schifezze proveniente da tutt'Europa (i "dabbene" del momento). Certo, troppo comodo giustificarsi tornando "anni indietro"... Oggi, caro Caesar, so solo che ho tre figli e una splendida moglie; che li voglio un bene da morire; che amo la mia terra e, pur comprendendo il grosso "Scacco" che dai al nostro popolo... Io, la mia coscienza e spero quella di altre anime, invece, non daremo per scontato il tuo verdetto spietato. E comunque, anche se per te sarà utopia, io penso che dovrò giustificarmi un giorno con qualcuno e, puoi starne certo, mi presenterò con le prove che nel mio piccolo ho fatto tutto quello che potevo.
Un abbraccio fraterno

CI SIAMO BEN DIFFERENZIATI

Era Venerdì 11 Gennaio quando alcuni ragazzi dello Scientifico vollero mobilitarsi per provare a dare un contributo fattivo alla loro città... Si misero in contatto con gli amici dell'Associazione "PerLaNostraCittà" che scesero in campo con l'iniziativa del 27 (vedi blog sottostante)...

l'eco è stato forte!
chi non l'ha vissuto ci chiede: "Com'è andata?"

Ebbene, l'iniziativa è andata oltre ogni più rosea previsione!

Al punto che il Comune, già tra Sabato e Domenica 2 e 3 Febbraio, darà continuità a questa Raccolta Differenziata straordinaria con le modalità adoperate nella nostra prima iniziativa... (in verità, ora anche tutta Napoli si mobiliterà in tal senso) ...e più precisamente:

Sab. 3 - Piazza Troisi - dalle ore 9,30 alle 12,30
Dom.4 - Piazza Europa - stessa ora

Forza dunque! Raccomandiamo a tutti voi di proseguire a differenziare i rifiuti nelle vostre abitazioni. Questo è l'unico modo per ridurre la spazzatura per le nostre strade.
Fermo restando, chiaramente, che il carattere sia di "regime straordinario"; vogliamo sperare, infatti, che la nostra amministrazione copi l'iniziativa solo per tamponare momentaneamente (NdR: ...le inadempienze, aggiungiamo noi). Si decida, una volta per tutte, ad organizzare la raccolta differenziata nel miglior modo possibile: Isole di stoccaggio (con la retribuzione per chi collabora, perchè no); Cassonetti appositi; Porta a porta per disabili e anziani.
Ritornando alla manifestazione che, a questo punto è servita da spartiacque, potete visualizzare le immagini cliccando nella barra sottostante (attendete qualche minuto, verrà resettata la barra con la pubblicità e proposto il video). Ma adesso lasciamo la parola alle immagini che rendono tutta l'idea dell'evento straordinario per nulla pubblicizzato.

11 Gennaio - Al Dottor Aldo Raucci

Dottor Aldo Raucci,
siamo alcuni ragazzi tra i nove e i diciassette anni, e parliamo a nome della gran parte dei nostri coetanei che vogliono collaborare a risolvere la crisi, ormai nota a tutti, dei rifiuti.
Sconcertati dall’impossibilità di uscire di casa e vivere nella nostra città ci siamo informati sulle cause dei disagi.
Crediamo che sia noto anche a lei che il Sud-Italia è stato per anni la discarica d’Italia: imprenditori del nord, per risparmiare sullo smaltimento dei rifiuti tossici, derivanti dall’industria pesante pagano a un prezzo decisamente minore e irrisorio i clan del casertano e del napoletano, i quali smistano nei centri di stoccaggio questi rifiuti mescolandoli ai rifiuti ordinari diminuendone la tossicità.
Così facendo hanno contribuito al riempimento rapido delle discariche e innalzato il rischio tumori in Campania. Come se non bastasse ora i comuni di Napoli e di Caserta si sono ritrovati a non saper più dove smaltire i propri rifiuti.
A Maggio a San Giorgio ci sono state l’elezioni per il sindaco e noi tristemente ricordiamo che la maggior parte dei candidati aveva nel loro programma, come uno dei punti principali, la risoluzione del problema rifiuti. Notammo e continuiamo a notare che nessuno abbia ritenuto fondamentale per la risoluzione del problema, la lotta alla camorra e la raccolta differenziata.
Adesso noi ragazzi non vogliamo rimanere passivi e quindi vogliamo collaborare alla sensibilizzazione della cittadinanza, alla pratica della raccolta differenziata per non rimanere passivi come lo è stata la popolazione locale per tutti questi anni. Chiediamo solo siti di stoccaggio provvisori per la raccolta differenziata.
Come siti di stoccaggio, “ci siamo presi la briga di proporre”, questi luoghi:
- Via Sandriana; utilizzata spesso come luogo di deposito di container carichi di rifiuti e anche sede di un campetto pubblico che negli ultimi anni non è stato mai in condizione di essere utilizzato tranquillamente dalla popolazione.
- Via Farina; già proposta come sito di stoccaggio dei rifiuti ordinari e che ha sollevato enormi proteste da parte della popolazione.
- Via Moro; spazio utilizzato come parcheggio, giostre, circo, comizi politici ecc… ora parcheggio abusivo.

Speriamo che queste siano le ultime parole e che si inizi ad agire.

Cordiali Saluti.