iniziativa dell'Associazione " PerLaNostraCittà "
San Giorgio a Cremano
Via Lanzara 11
AVVISO IMPORTANTE
PER TUTTI COLORO CHE
HANNO SENSO CIVICO
Cari amici, in questi giorni abbiamo assistito ad una serie
di inutili interventi: uffici istituzionali, televisivi, carta stampata,
soltanto chiacchiere. L’unica realtà emersa dai rappresentanti
delle nostre Istituzioni è stata
INCAPACITA’ E DISORGANIZZAZIONE TOTALE
Umiliati davanti al mondo intero, grazie a questo ulteriore sopruso, la nostra gente pagherà uno scotto di entità abnorme e chissà per quanto tempo.
Noi non siamo gli incivili così come spesso ci disegnano e vogliamo provarlo. Vogliamo dimostrare che, se messi in condizione, siamo in grado di fare bene il nostro dovere. Oggi, mentre speriamo UNA VOLTA PER TUTTE che i nostri politici si organizzino per liberarci le strade dai rifiuti ordinari, a noi non resta altro che fare la cosa più banale:
Noi non siamo gli incivili così come spesso ci disegnano e vogliamo provarlo. Vogliamo dimostrare che, se messi in condizione, siamo in grado di fare bene il nostro dovere. Oggi, mentre speriamo UNA VOLTA PER TUTTE che i nostri politici si organizzino per liberarci le strade dai rifiuti ordinari, a noi non resta altro che fare la cosa più banale:
LIMITARE IL PIU’ POSSIBILE
LA PRODUZIONE DI RIFIUTI PER LE STRADE
Come? La risposta è scontata: "Differenziare i rifiuti"
"Che scoperta è?" …Certo che non è una scoperta! Ma di fatto non lo stiamo facendo!
Pensateci bene! Era la cosa più ovvia! Una raccolta differenziata, controllata da chi è reputato a farlo, pronto a multare salatamente tutti coloro che non rispettano le regole! Quanto ci voleva a trovare dei punti di stoccaggio per accumulare rifiuti inorganici? Quelli riciclabili, quelli non inquinanti, nè maleodoranti? Era così difficile capire che avremmo limitato almeno del 60% la spazzatura per le nostre strade?
Come? La risposta è scontata: "Differenziare i rifiuti"
"Che scoperta è?" …Certo che non è una scoperta! Ma di fatto non lo stiamo facendo!
Pensateci bene! Era la cosa più ovvia! Una raccolta differenziata, controllata da chi è reputato a farlo, pronto a multare salatamente tutti coloro che non rispettano le regole! Quanto ci voleva a trovare dei punti di stoccaggio per accumulare rifiuti inorganici? Quelli riciclabili, quelli non inquinanti, nè maleodoranti? Era così difficile capire che avremmo limitato almeno del 60% la spazzatura per le nostre strade?
ECCO LA PROPOSTA ...e così veniamo ai fatti!
VI INVITIAMO, innanzitutto, a differenziare i rifiuti "DA SUBITO" nelle VOSTRE case: iniziando con buste contenenti "solo plastica" e buste contenente "solo carta e cartone" (evitare il materiale sporco di organico).
VI INVITIAMO, innanzitutto, a differenziare i rifiuti "DA SUBITO" nelle VOSTRE case: iniziando con buste contenenti "solo plastica" e buste contenente "solo carta e cartone" (evitare il materiale sporco di organico).
INVITO – PARTECIPAZIONE INDISPENSABILE
Portiamo i rifiuti differenziati Domenica 27 Gennaio, dalle ore 9,00 fino alle 12,00, in Piazza Troisi, dove accumuleremo tutte le buste.
Chiederemo la ripresa televisiva dell’avvenimento; inviteremo una Società competente al prelievo del materiale raccolto per il riciclaggio e promuoveremo, presso l’Amministrazione Comunale, un‘iniziativa per la collocazione di cassonetti per la raccolta differenziata in ogni angolo della città.
Cogliamo questa opportunità, facciamo questo PER LA NOSTRA CITTA’
Dopo aver letto, passate l'informazione ad altri!
5 commenti:
Bisogna vigilare quando sarà passata l'emergenza perchè si doti la Campania dei necessari strumenti di lavorazione dei rifiuti così come accade nelle altre Regioni, così come accade in tutta Europa. La "parola" NON va più lasciata a quanti hanno promosso ed attuato soluzioni improvvisate per poi lasciar naufragare i destini della Campania, imsieme all'onore ed all'intelligenza della Sua gente. Questa però è l'ora della massima emergenza e dobbiamo assumere con grande senso di responsabilità un atteggiamento fattivo, serio, disponibile verso coloro che sono impegnati a sgombrare le strade per scongiurare epidemie. Ma dopo bisognerà TUTTI, associazioni, stampa, cittadini, mobilitarsi per compiere scelte definitive, radicali in tema di rifiuti. Scelte impedite solamente qui, in Campania per ragioni e motivi risibili. Un "ecologismo" strumentale all'aggregazione di consenso elettorale ma NON a tutelare l'ambiente. PARLANO I RISULTATI OTTENUTI. Un territorio devastato e mortificato irrimediabilmente. Un intero popolo additato universalmente per la "monnezza", costretto ad elemosinare l'aiuto delle altre Regioni e finanche di Paesi Esteri che con stupore ci offrono di BRUCIARE il nostro PATTUME a pagamento, beninteso. Perchè questo è il metodo con il quale tutti, ma proprio tutti in ogni continente smaltiscono i rifiuti che NON sono riciclabili. Ma noi NO, dobbiamo ancora dibattere, dobbiamo ancora discutere per dotarci di ciò che la tecnologia offre alle moderne società complesse per NON inquinare, per NON ammalarsi.
Va bene la stazione ecologica ed il riuso delle materie prime ma non bisogna più "mandarla a bere alla gente". NON basta, sono necessari i bruciatori. La Sardegna al cui Presidente dobbiamo essere grati e riconoscenti per il coraggio mostrato, è una Regione che vive di Turismo, una Regione che Tutela il Suo territorio per questo è meta da ogni parte del mondo,la Sardegna BRUCIA la nostra "monnezza".
La Sardegna, è la regione con la più alta vita media d'Italia!!
Caro Caesar, sono d'accordissimo! Soprattutto quando dice: "atteggiamento responsabile e disponibile di tutti". E' inutile leccarsi le ferite senza reagire fattivamente!
Tra l'altro, sembra che questa iniziativa manifesti in alcuni (pochi a dire il vero) un certo scetticismo. Magari mi sbaglio, ma evidentemente non è stato compreso lo spirito innanzitutto "dimostrativo" della mattinata: "far capire alle autorità competenti la predisposizione alla raccolta differenziata, purchè si metta in condizioni ottimali il cittadino".
saluti
Oggi, Piazza Troisi era uno spettacolo! Io non so chi fossero, ma c'erano anche tanti ragazzi e ragazzini che collaboravano all'iniziativa. se ci penso sono ancora commosso, grande ragazzi. Rappresentate la nostra rinascita, la nostra speranza. Grazie!
...Su Napoli ancora peggio. “Non sono assolutamente in grado di riferire sulle soluzioni: la legge indica il sito di Terzigno, ma non credo basterà”.
Sono queste le parole esatte pronunciate dinanzi alla commissione Ecomafie dal Commissario De Gennaro in un’audizione fiume martedì 29 gennaio il cui resoconto è possibile leggere a questo URL:
http://www.ilvelino.it/articolo.php?Id=485497
Dunque cari amici, come si può leggere,un disegno strategico per risolvere in via definitiva il problema dei rifiuti nella nostra Regione NON c'è. Soprattutto NON si prospetta a medio termine l'impegno delle Istituzioni per mettere in campo gli strumenti tecnologici operativi; gli unici che permetterebbero a questa Terra di affrancarsi dal degrado ambientale e morale.
Tutti gli sforzi emergenziali mirano a rimediare, a porre un argine per rendere accettabili e presentabili i contesti cittadini e metropolitano,rimuovendo il pattume per poi riversarlo fino alla prossima crisi.Insomma,una misura in classsico stile "partenopeo", alla quale seguirà come si è già preannunciato da Santa Lucia, una campagna stampa promozionale per sostenere il turismo mentre le attività economiche tutte saranno indennizzate con finaziamenti pubblici. Un tempo recente si sarebbe parlato di assistenzialismo e spreco improduttivo di risorse,oggi invece si tace. Per merito della "monnezza" qualcosa cadrà anche nelle tasche dei Campani. Bene, ma quando avremo nuovamente foraggiato le "vacche elettorali" ci sarà qualcuno ad alzarsi in piedi e promuovere un movimento che rivendichi il diritto della Campania ad avere un ciclo di lavorazione dei rifiuti autonomo, indipendente, ecologico come le altre Regioni oppure saremo ancora qui a dibattere di misera raccolta differenziata mentre la NOSTRA TERRA ingoia veleni?
Verrà un giorno nel quale potremo smaltire i nostri rifiuti in maniera economica, pagare una cifra giusta di tassa-rifiuti, bere dal rubinetto e mangiare il San Marzano senza il rischio di correre in Ospedale?
Io penso che NON c'è bisogno di differenziarci, siamo già GRANDEMENTE DIFFERENTI dal resto d'Italia e l'Europa è un altro continente PER NOI.
Che dirti Caesar (permettimi il tono confidenziale), le tue parole rimbombano nelle mie meningi e contribuiscono a farmi perdere quel sonno oramai già perso: parlando del retaggio culturale, potremmo tirare in ballo diversi altri aspetti... Qualcuno arriverebbe addirittura a menzionare il fenomeno brigantaggio, quello sano, nato per combattere l'usurpazione piemontese... Senza parlare delle nostre discariche che hanno accolto schifezze proveniente da tutt'Europa (i "dabbene" del momento). Certo, troppo comodo giustificarsi tornando "anni indietro"... Oggi, caro Caesar, so solo che ho tre figli e una splendida moglie; che li voglio un bene da morire; che amo la mia terra e, pur comprendendo il grosso "Scacco" che dai al nostro popolo... Io, la mia coscienza e spero quella di altre anime, invece, non daremo per scontato il tuo verdetto spietato. E comunque, anche se per te sarà utopia, io penso che dovrò giustificarmi un giorno con qualcuno e, puoi starne certo, mi presenterò con le prove che nel mio piccolo ho fatto tutto quello che potevo.
Un abbraccio fraterno
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